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Analisi bicompartimentale

Stima della Massa Magra e della Massa Grassa


Plica tricipitale

La valutazione della massa magra (FFM) e della massa grassa (FM) è ottenibile impiegando equazioni specifiche per popolazione.

I parametri contemplati in tali equazioni sono in genere:

  • somatici (pliche e circonferenze ad esempio) o
  • fisici (impedenza, resistenza ad esempio) spesso associati a peso, statura, sesso ed età.

 

In letteratura sono presenti tabelle somatometriche, elaborate per soggetti sedentari, o per sportivi, che offrono l'opportunità di quantificare le due componenti corporee per individui magri, muscolari, in sovrappeso e con differenti livelli di obesità.

I valori somatici misurati sul singolo individuo -  quelli della distrettualità adiposa, dell'artometria e della plicometria - sono infatti riproducibili e confrontabili con le popolazioni di riferimento e possono pertanto suggerire l'equazione predittiva più “adatta” al paziente.


TBW=acqua totale, ECW=acqua extracellulare, ICW=acqua intracellulare, Zlow=impedenza a bassa frequenza, Zhigh=impedenza ad alta frequenza

Per i parametri impedenziometrici non esistono tabelle di riferimento, trattandosi di una metodica strettamente dipendente dalla composizione individuale.

E' necessario collocare il soggetto in esame all'interno della supposta popolazione di appartenenza. Pertanto risulta fondamentale la ricerca di equazioni specifiche per popolazione.

 

Per l'impiego corretto di entrambe le metodiche, quindi, occorre diffidare di tabelle di riferimento che offrono soluzioni univoche e standardizzate, visto che i pazienti, al di la del dato ponderale, appaiono così difformi per morfologia, ripartizione delle aree muscolari e lipidiche sul corpo e, in generale, per stato d'idratazione e stato elettrolitco.

La misura delle pliche, nella routine ambulatoriale, viene di norma eseguita con controlli mensili: si ipotizza, che in assenza di patologie acute gravi, la variazione dello stato nutrizionale non sia tale da incidere sullo spessore di un tessuto a distanza di pochi giorni.

La misura impedenziometrica, di converso, potrebbe essere adottata nei controlli ravvicinati essendo lo stato d'idratazione corporea suscettibile di variazioni circadiane e/o settimanali.